ARTICOLO 1
DENOMINAZIONE, DURATA, SEDE
E’ costituita senza limiti di durata la Società Italiana medico-Chirurgica di Patologia dell’Apparato Digerente, che sarà, di seguito chiamata, in breve, SIPAD.
La Società ha sede in Napoli presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II, alla Via Pansini 5.
La segreteria ha sede temporaneamente presso l’ Istitutuzione di cui fa parte il Segretario.


ARTICOLO 2

SCOPI E OBIETTIVI
La Società ha lo scopo di riunire i cultori della fisiopatologia, diagnostica e terapia delle malattie dell’apparato digerente, al fine di promuovere il progresso di questi settori nel campo sperimentale, clinico, sociale,di facilitare i rapporti tra i cultori di queste branche.
In particolare si propone di operare in collaborazione con tutte le Società Italiane e straniere di questo settore e con il Ministero della Salute per contribuire alla formazione di medici perfezionati in questo campo e di personale paramedico ausiliario e di promuovere, infine la formazione di strutture intra ed extra-ospedaliere per l’assistenza ai pazienti affetti da lesioni dell’apparato digerente.
Ha tra i suoi scopi quello di divulgare le notizie riguardanti la ricerca medico-biologica attraverso appropriati mezzi di informazione.
di promuovere con partecipazione attiva la formazione permanente del medico, di segnalare all’Autorità sanitaria centrale e periferica i problemi connessi con la sfera di attività delle Società Medico-Scientifiche e proporsi come sistematico interlocutore.

Obiettivi

- Informativi: raccolta e diffusione di informazioni sulle date, temi e sedi delle iniziative pertinenti
- coordinativi: sviluppo di iniziative tendenti, nell’ambito di congressi, riunioni e corsi di aggiornamento, evitando sovrapposizione di date e temi e favorendo in detti ambiti la disponibilità di spazi e tempi, ad argomenti di interesse comune a più membri;
- promozionali: iniziative tese a favorire l’incontro tra i membri delle Società Medico-Scientifiche, la divulgazione e scambio delle conoscenze, la qualificazione dei convegni;
- organizzativi: organizzazione di incontri e altre iniziative a carattere divulgativo, atti a diffondere in Italia le conoscenze e le tecnologie nel settore medico scientifico, con verifica del tipo e della qualità delle attività svolte;
- consultivi: svolgimento di funzioni consultive a favore dell’Autorità centrale e periferica per problemi connessi alla salute.
Ha tra le sue finalità istituzionali, di elaborare delle linee guida diagnostico-terapeutiche, in collaborazione con altre Società od Enti e con il Ministero della Salute, inerenti i suoi campi di interesse scientifico-culturali.

La Sipad non ha fini di lucro, non partecipa ad attività imprenditoriali, non ha alcuna finalità sindacale. Nelle sue previsioni di finanziare attività sociali, non saranno accettati contributi di enti pubblici o soggetti privati in conflitto di interesse con il SSN, bensì solo i contributi degli associati e/o enti pubblici o soggetti privati nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua.

ARTICOLO 3
Soci

Possono essere Soci tutti i soggetti, senza alcuna limitazione, in possesso dei requisiti dello Statuto, che si impegnino a sostenere la SIPAD ed i suoi scopi ed obiettivi.
I Soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari.

Soci fondatori
Sono Soci fondatori coloro che hanno fondato la Società, ed appartenenti alla SIPAD al 17 giugno 1977.

Soci Ordinari
Sono Soci Ordinari, oltre i fondatori, i cittadini laureati in medicina e chirurgia, che dedicano la loro attività alla fisiopatologia, diagnostica e terapia delle malattie dell’apparato digerente.
I Soci ordinari devono corrispondere una quota associativa nella misura stabilita dall’Assemblea, ed hanno diritto di voto nella stessa.
.La nomina dei Soci ordinari viene ratificata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo su presentazione di due Soci ordinari.

- Soci Onorari
Personalità italiane o straniere, laureate in medicina e chirurgia, che abbiano contribuito in modo essenziale al progresso della fisiopatologia, diagnostica e terapia delle malattie dell’apparato digerente e alla realizzazione dei fini di cui all’art. 2 del presente Statuto, possono essere nominati Soci Onorari, La nomina dei soci onorari viene fatta su proposta di membri del CD, e dovrà essere ratificata dall’ Assemblea.
I Soci onorari non corrispondono alcuna quota, e non hanno diritto di voto.

Ai soci non spetta alcun diritto sul patrimonio della Sipad. Essi non assumono alcun obbligo nei confronti della Sipad, salvo l’impegno di versare le quote associative nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo ed altri eventuali contributi deliberati dall’Assemblea.

La cessazione da Soci ordinari si verificherà per i seguenti motivi :
a) per dimissioni;
b) per morosità reiterata (tre annualità consecutive) ;
c) per fatti o attività che portano il socio in contrasto con i fini di cui all’art. 2 del presente Statuto ;
d) per radiazioni pronunciate dai 2/3 dei Soci presenti all’ Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato l’interessato, su proposta del collegio dei probi viri.

Qualunque Socio può recedere in qualsiasi momento dalla Sipad dandone comunicazione scritta con lettera raccomandata, cessando per il Socio recedente ogni obbligo e diritto nei confronti della Sipad a partire dall’1 gennaio dell'anno successivo a quello in cui è pervenuta la comunicazione di recesso.

ARTICOLO 4
ORGANI SOCIALI

Sono organi della SIPAD:
1) L’Assemblea
2) Il Consiglio Direttivo
3) Il Presidente
4) Il past President
5) Il Presidente eletto
6) I Vice Presidente
7) Il Consigliere-Segretario
8) Il Consigliere-Tesoriere
9) I Revisori dei Conti
10) Il Collegio dei Probiviri

Tutti gli organi sociali eletti non godono di alcuna retribuzione per l’espletamento delle loro funzioni previste dallo statuto.

4.1 Assemblea
Fanno parte dell’Assemblea i Soci fondatori ed i Soci ordinari in regola con gli obblighi contributivi ed i Soci Onorari.
I Soci Onorari possono partecipare all’Assemblea con diritto di parola, ma senza diritto di voto.
E’ facoltà di ogni Socio farsi rappresentare da altro Socio con semplice delega scritta.
Ogni Socio non può rappresentare più di un altro Socio.
L’Assemblea si raduna in seduta ordinaria una volta all’anno entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, ed in seduta straordinaria ogni volta che lo richiede il Presidente, il Consiglio Direttivo o almeno la metà dei Soci ordinari.
La convocazione dell’Assemblea, che può avere luogo presso la sede sociale o altrove purché in Italia, è effettuata dal Presidente mediante lettera raccomandata, fax od email inviata almeno quindici giorni prima della riunione; essa deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’adunanza, sia per la prima sia per la seconda convocazione, che può avere luogo anche un’ora dopo la prima.
L’Assemblea è regolarmente costituita e può validamente deliberare, sia in seduta ordinaria che straordinaria, quando si è accertata la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà dei soci, in prima convocazione, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.
In luogo dell’Assemblea è consentita la votazione a mezzo postale, fax od email, se ciò è ritenuto più opportuno dal Consiglio Direttivo. In tal caso la scheda di votazione verrà inviata a tutti i Soci a mezzo lettera raccomandata, o fax od mail, da restituirsi entro 60 giorni dall’invio, nel rispetto delle normative sulla segretezza del voto.
La votazione sarà valida qualunque sia il numero delle risposte pervenute.
L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei votanti, salvo quanto specificato in seguito.
Per la costituzione dell’Assemblea convocata per deliberare modifiche statuarie o scioglimento della Sipad e per la validità delle relative deliberazioni, occorre, in prima convocazione, la presenza ed il voto favorevole, in proprio o per delega, di almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione, il voto favorevole dei 2/3 dei soci presenti aventi diritto di voto.
Spetta all’Assemblea:
a) ratificare l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo (fatta con scrutinio segreto);
b) approvare la relazione del Consiglio Direttivo che annualmente lo stesso deve elaborare, nonché il bilancio consuntivo e preventivo;
c) ratificare 3 Revisori dei Conti ed i loro supplenti su proposta del CD;
d) ratificare i tre Probiviri su proposta del CD;
e) deliberare su tutte le materie che alla stessa venissero sottoposte dal Consiglio Direttivo.
Le Assemblee dei Soci sono presiedute dal Presidente e, in sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente più anziano; in caso di assenza o di impedimento di questi ultimi, ne fa le veci un Consigliere, nominato dall’Assemblea, su proposta del CD.
I verbali sono redatti dal Segretario, e, in caso di sua assenza, da un Segretario nominato dall’Assemblea, e sono sottoscritti dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario stesso.
Nei casi di legge e quando il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da un notaio.

4.2 Il Consiglio Direttivo (CD)
La Società è amministrata da un Consiglio Direttivo composto di dodici soci e precisamente:
un Presidente;
un Presidente eletto
- due Vice Presidente;
- otto Consiglieri dei quali un Consigliere-Segretario ed un Consigliere -Tesoriere.
Il past president partecipa ai CD, senza diritto di voto.

Il Consiglio Direttivo dura in carica per 2 anni.
Il Consiglio Direttivo, si riunisce, oltre che in occasione di ogni Assemblea della Società, su
richiesta del Presidente o di n. 4 membri del Consiglio.
In caso di vacanza dalla carica, per qualsiasi motivo, di componenti del Consiglio Direttivo prima della scadenza del mandato, l’eventuale integrazione avviene per cooptazione da parte del Consiglio Direttivo stesso.
I membri del Consiglio nominati per cooptazione decadono con la scadenza del mandato del Consiglio in carica all’atto della loro nomina.
Qualora venga meno la maggioranza del Consiglio, i membri rimasti in carica debbono convocare l’Assemblea perché provveda alla nomina di un nuovo Consiglio.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione: delibera a maggioranza semplice, con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica, e può delegare parte dei suoi poteri al Presidente e ad uno o più dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo può delegare ai suoi membri, in numero da tre a cinque, i compiti operativi da sottoporre a ratifica del Consiglio Direttivo stesso. A questo Comitato Esecutivo retto da un Presidente partecipa di diritto il Segretario.
Il Consiglio può nominare procuratori ad negotia per determinati atti o categorie di atti.
Il Consiglio può nominare Comitati di consulenza tecnico-scientifica, costituiti da esperti di specifiche discipline, e il loro presidente.

4.3 Presidente
Il Presidente della Società è il rappresentante legale della Società stessa a tutti gli effetti.
Il Presidente è eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea, e non può essere rieletto. Può candidarsi a ricoprire tale ruolo, soltanto chi abbia già rivestito una carica nel CD precedente o, in casi eccezionali, una personalità scientifica di spicco del mondo chirurgico nazionale od internazionale, che abbia ricevuto la nomina di Socio Onorario.
Il Presidente della Società potrà delegare, di volta in volta, la rappresentanza ad uno dei due Vice Presidenti.
In caso di assenza o impedimenti del Presidente la rappresentanza della Società spetterà
al Vice Presidente più anziano di età.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio stesso.
In caso di urgenza adotta provvedimenti di emergenza, assoggettandoli a ratifica successiva del Consiglio Direttivo.

4.4 Il Presidente Eletto
Il Presidente è eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea, e non può essere rieletto. Può candidarsi a ricoprire tale ruolo, soltanto chi abbia già rivestito una carica nel CD precedente o, in casi eccezionali, una personalità scientifica di spicco del mondo chirurgico nazionale od internazionale, che abbia ricevuto la nomina di Socio Onorario. Subentra al Presidente alla scedenza del suo mandato (due anni) e resta in carica per due anni.

4.5 Il Past President.
Il Presidente, esaurito il suo mandato biennale, decade dalla carica, ma partecipa al Consiglio Direttivo, ma non ha diritto di voto.

4.6 Vice Presidente
I Vice Presidente sono in numero di due e sono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea; non possono essere rieletti.

4.7 Consiglieri
I consiglieri sono in numero di otto, comprendenti il Consigliere-Segretario ed il Consigliere-Tesoriere; sono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea; durano in carica due anni e non possono essere rieletti.

4.8 Consigliere-Segretario
Il Segretario è responsabile degli uffici della Società; provvede alla esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo in conformità alle direttive del Presidente; attua, nei limiti del piano di lavoro, l’articolazione della scrittura operativa della Sipad e risponde dell’ordinario e proficuo svolgimento delle attività societarie. Raccoglie e diffonde le informazioni di cui all’Art. 2.
Decade con il Consiglio Direttivo e può essere rieletto. La sua nomina può essere revocata dal Consiglio Direttivo in qualsiasi momento per giustificato motivo.

4.9 Consigliere-Tesoriere
Amministra il patrimonio della Sipad. Redige i bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre al CD ed all’Assemblea; conserva gli archivi della contabilità
Può farsi coaudiovare da professionisti per specifiche mansioni.
Decade con il Consiglio Direttivo e può essere rieletto.

4.10 Revisori dei Conti
L’Amministrazione della Sipad è controllata da tre Revisori dei Conti, proposti dal CD ed anch’essi ratificati dall’Assemblea.
L’incarico dura quanto il CD.
In caso di cessazione per qualsiasi causa, ai Revisori effettivi subentrano nelle funzioni per il residuo periodo di nomina i Revisori supplenti, anch’essi ratificati dall’Assemblea su proposta del CD.
Spetta ai Revisori dei Conti il controllo periodico della contabilità e quello del bilancio di esercizio, sulla cui esattezza e correttezza devono riferire all’Assemblea.
I revisori possono essere inviatati alle riunioni del Consiglio Direttivo e possono partecipare all’Assemblea, senza diritto di voto.
La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con qualunque altro incarico nella Sipad.

4.11 Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri ratificati dall’Assemblea, su proposta del CD; resta in carica due anni.
Il Collegio dei Probiviri dirime, su istanza dei Soci, eventuali controversie fra i Soci e fra questi e la Sipad.
Il Collegio dei Probiviri giudicherà ex bono et aequo, senza formalità di procedura, con esclusione di ogni altra giurisdizione, ed il suo lodo sarà inappellabile.
Il Collegio dei Probiviri si pronuncia inoltre, con parere non vincolante, in ordine a decisioni di esclusione o non ammissione pronunciate dal Consiglio Direttivo, su istanza degli esclusi o non ammessi.

4.12 Delegati Regionali
La nomina dei Delegati Regionali è proposta del CD e ratificata dall’Assemblea. Essi possono essere l’espressione anche di una confederazione di regioni, ma il loro numero globale non deve eseere inferiore a dodici.

4.13 Comitati di Consulenza
Sono istituiti dal Consiglio Direttivo per svolgere attività di specifico interesse per la Società, come l’informazione, l’industria farmaceutica, ecc.
Durano finchè dura il Consiglio Direttivo che li ha nominati, e sono costituiti da un massimo di 9 componenti coordinati da un presidente.
Tutti i componenti dei Comitati ed i loro Presidenti sono nominati dal Consiglio Direttivo della Sipad.


ARTICOLO 5
PATRIMONIO-ESERCIZIO
Il patrimonio sociale può essere formato da beni e valori di qualsiasi natura, che per acquisto, donazione o per qualsiasi altro titolo pervengano alla Sipad.
Le entrate della Sipad sono rappresentate:
a) dalle quote di sociali apportate da ciascuno dei Soci;
b) da altri contributi versati dai Soci, sulla base delle deliberazioni dell’Assemblea;
c) da contributi eventualmente versati dallo Stato e da altri Enti pubblici e privati, in conformità con quanto stabilito dall’art. 2;
d) dagli interessi e vendite sui fondi propri;
e) da altri proventi che a qualsiasi titolo pervengano alla Sipad.
L’esercizio finanziario della Sipad ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Dall’insieme delle entrate annuali viene detratto quanto necessario per le spese e gli altri oneri dell'attività sociale; il rimanente viene devoluto ad incremento del patrimonio della Sipad.
In caso di scioglimento della Sipad o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo, soddisfatte tutte le eventuali passività, sarà devoluto per fini analoghi e similari a quelli della Sipad escluso ogni riparto tra i Soci.


ARTICOLO 6
MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE
Una volta all’anno verrà tenuta una riunione a carattere scientifico nel luogo e con le modalità che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo, che ad anni alterni avrà il ruolo di Congresso Nazionale, in cui si terranno le elezioni dl CD.
Sedute straordinarie in Italia ed all’estero potranno essere tenute o per iniziativa del Consiglio Direttivo o su proposta dei Soci, fatta propria dal Consiglio stesso.


ARTICOLO 7
Per tutto quanto non contemplato dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge.