ARTICOLO 2
SCOPI
E OBIETTIVI
La
Società ha lo scopo di riunire i cultori della
fisiopatologia, diagnostica e terapia delle malattie
dell’apparato digerente, al fine di promuovere
il progresso di questi settori nel campo sperimentale,
clinico, sociale,di facilitare i rapporti tra i cultori
di queste branche.
In particolare si propone di operare in collaborazione
con tutte le Società Italiane e straniere di
questo settore e con il Ministero della Salute per contribuire
alla formazione di medici perfezionati in questo campo
e di personale paramedico ausiliario e di promuovere,
infine la formazione di strutture intra ed extra-ospedaliere
per l’assistenza ai pazienti affetti da lesioni
dell’apparato digerente.
Ha tra i suoi scopi quello di divulgare le notizie riguardanti
la ricerca medico-biologica attraverso appropriati mezzi
di informazione.
di promuovere con partecipazione attiva la formazione
permanente del medico, di segnalare all’Autorità
sanitaria centrale e periferica i problemi connessi
con la sfera di attività delle Società
Medico-Scientifiche e proporsi come sistematico interlocutore.
Obiettivi
- Informativi: raccolta e diffusione di informazioni
sulle date, temi e sedi delle iniziative pertinenti
- coordinativi: sviluppo di iniziative tendenti, nell’ambito
di congressi, riunioni e corsi di aggiornamento, evitando
sovrapposizione di date e temi e favorendo in detti
ambiti la disponibilità di spazi e tempi, ad
argomenti di interesse comune a più membri;
- promozionali: iniziative tese a favorire l’incontro
tra i membri delle Società Medico-Scientifiche,
la divulgazione e scambio delle conoscenze, la qualificazione
dei convegni;
- organizzativi: organizzazione di incontri e altre
iniziative a carattere divulgativo, atti a diffondere
in Italia le conoscenze e le tecnologie nel settore
medico scientifico, con verifica del tipo e della qualità
delle attività svolte;
- consultivi: svolgimento di funzioni consultive a favore
dell’Autorità centrale e periferica per
problemi connessi alla salute.
Ha tra le sue finalità istituzionali, di elaborare
delle linee guida diagnostico-terapeutiche, in collaborazione
con altre Società od Enti e con il Ministero
della Salute, inerenti i suoi campi di interesse scientifico-culturali.
La
Sipad non ha fini di lucro, non partecipa ad attività
imprenditoriali, non ha alcuna finalità sindacale.
Nelle sue previsioni di finanziare attività
sociali, non saranno accettati contributi di enti
pubblici o soggetti privati in conflitto di interesse
con il SSN, bensì solo i contributi degli associati
e/o enti pubblici o soggetti privati nel rispetto
dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione
nazionale per la formazione continua.
ARTICOLO
3
Soci
Possono
essere Soci tutti i soggetti, senza alcuna limitazione,
in possesso dei requisiti dello Statuto, che si impegnino
a sostenere la SIPAD ed i suoi scopi ed obiettivi.
I Soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari.
Soci
fondatori
Sono Soci fondatori coloro che hanno fondato la Società,
ed appartenenti alla SIPAD al 17 giugno 1977.
Soci
Ordinari
Sono Soci Ordinari, oltre i fondatori, i cittadini
laureati in medicina e chirurgia, che dedicano la
loro attività alla fisiopatologia, diagnostica
e terapia delle malattie dell’apparato digerente.
I Soci ordinari devono corrispondere una quota associativa
nella misura stabilita dall’Assemblea, ed hanno
diritto di voto nella stessa.
.La nomina dei Soci ordinari viene ratificata dall’Assemblea
su proposta del Consiglio Direttivo su presentazione
di due Soci ordinari.
-
Soci Onorari
Personalità italiane o straniere, laureate
in medicina e chirurgia, che abbiano contribuito in
modo essenziale al progresso della fisiopatologia,
diagnostica e terapia delle malattie dell’apparato
digerente e alla realizzazione dei fini di cui all’art.
2 del presente Statuto, possono essere nominati Soci
Onorari, La nomina dei soci onorari viene fatta su
proposta di membri del CD, e dovrà essere ratificata
dall’ Assemblea.
I Soci onorari non corrispondono alcuna quota, e non
hanno diritto di voto.
Ai
soci non spetta alcun diritto sul patrimonio della
Sipad. Essi non assumono alcun obbligo nei confronti
della Sipad, salvo l’impegno di versare le quote
associative nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo
ed altri eventuali contributi deliberati dall’Assemblea.
La
cessazione da Soci ordinari si verificherà
per i seguenti motivi :
a) per dimissioni;
b) per morosità reiterata (tre annualità
consecutive) ;
c) per fatti o attività che portano il socio
in contrasto con i fini di cui all’art. 2 del
presente Statuto ;
d) per radiazioni pronunciate dai 2/3 dei Soci presenti
all’ Assemblea con voto segreto e dopo aver
ascoltato l’interessato, su proposta del collegio
dei probi viri.
Qualunque
Socio può recedere in qualsiasi momento dalla
Sipad dandone comunicazione scritta con lettera raccomandata,
cessando per il Socio recedente ogni obbligo e diritto
nei confronti della Sipad a partire dall’1 gennaio
dell'anno successivo a quello in cui è pervenuta
la comunicazione di recesso.
ARTICOLO 4
ORGANI
SOCIALI
Sono
organi della SIPAD:
1) L’Assemblea
2) Il Consiglio Direttivo
3) Il Presidente
4) Il past President
5) Il Presidente eletto
6) I Vice Presidente
7) Il Consigliere-Segretario
8) Il Consigliere-Tesoriere
9) I Revisori dei Conti
10) Il Collegio dei Probiviri
Tutti
gli organi sociali eletti non godono di alcuna retribuzione
per l’espletamento delle loro funzioni previste
dallo statuto.
4.1
Assemblea
Fanno parte dell’Assemblea i Soci fondatori
ed i Soci ordinari in regola con gli obblighi contributivi
ed i Soci Onorari.
I Soci Onorari possono partecipare all’Assemblea
con diritto di parola, ma senza diritto di voto.
E’ facoltà di ogni Socio farsi rappresentare
da altro Socio con semplice delega scritta.
Ogni Socio non può rappresentare più
di un altro Socio.
L’Assemblea si raduna in seduta ordinaria una
volta all’anno entro sei mesi dalla chiusura
dell’esercizio sociale, ed in seduta straordinaria
ogni volta che lo richiede il Presidente, il Consiglio
Direttivo o almeno la metà dei Soci ordinari.
La convocazione dell’Assemblea, che può
avere luogo presso la sede sociale o altrove purché
in Italia, è effettuata dal Presidente mediante
lettera raccomandata, fax od email inviata almeno
quindici giorni prima della riunione; essa deve contenere
l’ordine del giorno, la data, l’ora ed
il luogo dell’adunanza, sia per la prima sia
per la seconda convocazione, che può avere
luogo anche un’ora dopo la prima.
L’Assemblea è regolarmente costituita
e può validamente deliberare, sia in seduta
ordinaria che straordinaria, quando si è accertata
la presenza, in proprio o per delega, di almeno la
metà dei soci, in prima convocazione, ed in
seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci
presenti.
In luogo dell’Assemblea è consentita
la votazione a mezzo postale, fax od email, se ciò
è ritenuto più opportuno dal Consiglio
Direttivo. In tal caso la scheda di votazione verrà
inviata a tutti i Soci a mezzo lettera raccomandata,
o fax od mail, da restituirsi entro 60 giorni dall’invio,
nel rispetto delle normative sulla segretezza del
voto.
La votazione sarà valida qualunque sia il numero
delle risposte pervenute.
L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta
dei votanti, salvo quanto specificato in seguito.
Per la costituzione dell’Assemblea convocata
per deliberare modifiche statuarie o scioglimento
della Sipad e per la validità delle relative
deliberazioni, occorre, in prima convocazione, la
presenza ed il voto favorevole, in proprio o per delega,
di almeno due terzi dei Soci aventi diritto di voto,
ed in seconda convocazione, il voto favorevole dei
2/3 dei soci presenti aventi diritto di voto.
Spetta all’Assemblea:
a) ratificare l’elezione dei membri del Consiglio
Direttivo (fatta con scrutinio segreto);
b) approvare la relazione del Consiglio Direttivo
che annualmente lo stesso deve elaborare, nonché
il bilancio consuntivo e preventivo;
c) ratificare 3 Revisori dei Conti ed i loro supplenti
su proposta del CD;
d) ratificare i tre Probiviri su proposta del CD;
e) deliberare su tutte le materie che alla stessa
venissero sottoposte dal Consiglio Direttivo.
Le Assemblee dei Soci sono presiedute dal Presidente
e, in sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente
più anziano; in caso di assenza o di impedimento
di questi ultimi, ne fa le veci un Consigliere, nominato
dall’Assemblea, su proposta del CD.
I verbali sono redatti dal Segretario, e, in caso
di sua assenza, da un Segretario nominato dall’Assemblea,
e sono sottoscritti dal Presidente dell’Assemblea
e dal Segretario stesso.
Nei casi di legge e quando il Presidente lo ritenga
opportuno, il verbale viene redatto da un notaio.
4.2 Il Consiglio Direttivo (CD)
La Società è amministrata da un Consiglio
Direttivo composto di dodici soci e precisamente:
un Presidente;
un Presidente eletto
- due Vice Presidente;
- otto Consiglieri dei quali un Consigliere-Segretario
ed un Consigliere -Tesoriere.
Il past president partecipa ai CD, senza diritto di
voto.
Il
Consiglio Direttivo dura in carica per 2 anni.
Il Consiglio Direttivo, si riunisce, oltre che in
occasione di ogni Assemblea della Società,
su
richiesta del Presidente o di n. 4 membri del Consiglio.
In caso di vacanza dalla carica, per qualsiasi motivo,
di componenti del Consiglio Direttivo prima della
scadenza del mandato, l’eventuale integrazione
avviene per cooptazione da parte del Consiglio Direttivo
stesso.
I membri del Consiglio nominati per cooptazione decadono
con la scadenza del mandato del Consiglio in carica
all’atto della loro nomina.
Qualora venga meno la maggioranza del Consiglio, i
membri rimasti in carica debbono convocare l’Assemblea
perché provveda alla nomina di un nuovo Consiglio.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria
e straordinaria amministrazione: delibera a maggioranza
semplice, con la presenza della maggioranza dei suoi
componenti in carica, e può delegare parte
dei suoi poteri al Presidente e ad uno o più
dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo può delegare ai suoi
membri, in numero da tre a cinque, i compiti operativi
da sottoporre a ratifica del Consiglio Direttivo stesso.
A questo Comitato Esecutivo retto da un Presidente
partecipa di diritto il Segretario.
Il Consiglio può nominare procuratori ad negotia
per determinati atti o categorie di atti.
Il Consiglio può nominare Comitati di consulenza
tecnico-scientifica, costituiti da esperti di specifiche
discipline, e il loro presidente.
4.3
Presidente
Il Presidente della Società è il rappresentante
legale della Società stessa a tutti gli effetti.
Il Presidente è eletto a scrutinio segreto
dall’Assemblea, e non può essere rieletto.
Può candidarsi a ricoprire tale ruolo, soltanto
chi abbia già rivestito una carica nel CD precedente
o, in casi eccezionali, una personalità scientifica
di spicco del mondo chirurgico nazionale od internazionale,
che abbia ricevuto la nomina di Socio Onorario.
Il Presidente della Società potrà delegare,
di volta in volta, la rappresentanza ad uno dei due
Vice Presidenti.
In caso di assenza o impedimenti del Presidente la
rappresentanza della Società spetterà
al Vice Presidente più anziano di età.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo
e provvede all’esecuzione delle deliberazioni
del Consiglio stesso.
In caso di urgenza adotta provvedimenti di emergenza,
assoggettandoli a ratifica successiva del Consiglio
Direttivo.
4.4
Il Presidente Eletto
Il Presidente è eletto a scrutinio segreto
dall’Assemblea, e non può essere rieletto.
Può candidarsi a ricoprire tale ruolo, soltanto
chi abbia già rivestito una carica nel CD precedente
o, in casi eccezionali, una personalità scientifica
di spicco del mondo chirurgico nazionale od internazionale,
che abbia ricevuto la nomina di Socio Onorario. Subentra
al Presidente alla scedenza del suo mandato (due anni)
e resta in carica per due anni.
4.5
Il Past President.
Il Presidente, esaurito il suo mandato biennale, decade
dalla carica, ma partecipa al Consiglio Direttivo,
ma non ha diritto di voto.
4.6
Vice Presidente
I Vice Presidente sono in numero di due e sono eletti
a scrutinio segreto dall’Assemblea; non possono
essere rieletti.
4.7
Consiglieri
I consiglieri sono in numero di otto, comprendenti
il Consigliere-Segretario ed il Consigliere-Tesoriere;
sono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea;
durano in carica due anni e non possono essere rieletti.
4.8
Consigliere-Segretario
Il Segretario è responsabile degli uffici della
Società; provvede alla esecuzione delle deliberazioni
del Consiglio Direttivo in conformità alle
direttive del Presidente; attua, nei limiti del piano
di lavoro, l’articolazione della scrittura operativa
della Sipad e risponde dell’ordinario e proficuo
svolgimento delle attività societarie. Raccoglie
e diffonde le informazioni di cui all’Art. 2.
Decade con il Consiglio Direttivo e può essere
rieletto. La sua nomina può essere revocata
dal Consiglio Direttivo in qualsiasi momento per giustificato
motivo.
4.9 Consigliere-Tesoriere
Amministra il patrimonio della Sipad. Redige i bilanci
consuntivi e preventivi da sottoporre al CD ed all’Assemblea;
conserva gli archivi della contabilità
Può farsi coaudiovare da professionisti per
specifiche mansioni.
Decade con il Consiglio Direttivo e può essere
rieletto.
4.10
Revisori dei Conti
L’Amministrazione della Sipad è controllata
da tre Revisori dei Conti, proposti dal CD ed anch’essi
ratificati dall’Assemblea.
L’incarico dura quanto il CD.
In caso di cessazione per qualsiasi causa, ai Revisori
effettivi subentrano nelle funzioni per il residuo
periodo di nomina i Revisori supplenti, anch’essi
ratificati dall’Assemblea su proposta del CD.
Spetta ai Revisori dei Conti il controllo periodico
della contabilità e quello del bilancio di
esercizio, sulla cui esattezza e correttezza devono
riferire all’Assemblea.
I revisori possono essere inviatati alle riunioni
del Consiglio Direttivo e possono partecipare all’Assemblea,
senza diritto di voto.
La carica di Revisore dei Conti è incompatibile
con qualunque altro incarico nella Sipad.
4.11
Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre
membri ratificati dall’Assemblea, su proposta
del CD; resta in carica due anni.
Il Collegio dei Probiviri dirime, su istanza dei Soci,
eventuali controversie fra i Soci e fra questi e la
Sipad.
Il Collegio dei Probiviri giudicherà ex bono
et aequo, senza formalità di procedura, con
esclusione di ogni altra giurisdizione, ed il suo
lodo sarà inappellabile.
Il Collegio dei Probiviri si pronuncia inoltre, con
parere non vincolante, in ordine a decisioni di esclusione
o non ammissione pronunciate dal Consiglio Direttivo,
su istanza degli esclusi o non ammessi.
4.12
Delegati Regionali
La nomina dei Delegati Regionali è proposta
del CD e ratificata dall’Assemblea. Essi possono
essere l’espressione anche di una confederazione
di regioni, ma il loro numero globale non deve eseere
inferiore a dodici.
4.13 Comitati di Consulenza
Sono istituiti dal Consiglio Direttivo per svolgere
attività di specifico interesse per la Società,
come l’informazione, l’industria farmaceutica,
ecc.
Durano finchè dura il Consiglio Direttivo che
li ha nominati, e sono costituiti da un massimo di
9 componenti coordinati da un presidente.
Tutti i componenti dei Comitati ed i loro Presidenti
sono nominati dal Consiglio Direttivo della Sipad.
ARTICOLO
5
PATRIMONIO-ESERCIZIO
Il patrimonio sociale può essere formato da
beni e valori di qualsiasi natura, che per acquisto,
donazione o per qualsiasi altro titolo pervengano
alla Sipad.
Le entrate della Sipad sono rappresentate:
a) dalle quote di sociali apportate da ciascuno dei
Soci;
b) da altri contributi versati dai Soci, sulla base
delle deliberazioni dell’Assemblea;
c) da contributi eventualmente versati dallo Stato
e da altri Enti pubblici e privati, in conformità
con quanto stabilito dall’art. 2;
d) dagli interessi e vendite sui fondi propri;
e) da altri proventi che a qualsiasi titolo pervengano
alla Sipad.
L’esercizio finanziario della Sipad ha inizio
il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni
anno.
Dall’insieme delle entrate annuali viene detratto
quanto necessario per le spese e gli altri oneri dell'attività
sociale; il rimanente viene devoluto ad incremento
del patrimonio della Sipad.
In caso di scioglimento della Sipad o comunque di
sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio
residuo, soddisfatte tutte le eventuali passività,
sarà devoluto per fini analoghi e similari
a quelli della Sipad escluso ogni riparto tra i Soci.
ARTICOLO 6
MANIFESTAZIONI SCIENTIFICHE
Una volta all’anno verrà tenuta una riunione
a carattere scientifico nel luogo e con le modalità
che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo, che
ad anni alterni avrà il ruolo di Congresso
Nazionale, in cui si terranno le elezioni dl CD.
Sedute straordinarie in Italia ed all’estero
potranno essere tenute o per iniziativa del Consiglio
Direttivo o su proposta dei Soci, fatta propria dal
Consiglio stesso.
ARTICOLO 7
Per tutto quanto non contemplato dal
presente Statuto valgono le disposizioni di legge.
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